Festa a San Donato

Bologna, 5 marzo 1978

1 comment

  1. ho un ricordo meraviglioso di questa festa, la prima non-politica in senso stretto ma piena invece di politica in senso lato, di sberleffi al senso comune e infine di inviti a non prendersi sul serio MAI.
    Come si vede bene se si guarda in alto al centro della foto l’illuminazione era costituita da un paio di lampadine volanti.
    L’amplificazione ridotta al minimo necessario era ulteriormente mascherata da cartoni disegnati in modo che sembrassero speakers
    e questi potevano- cosa che puntualmente accadde – essere demoliti a colpi di verdura marcia dal pubblico, mentre Dandy ringraziava dicendo grazie sappiamo che ci amate tanto fino a demolirci l’ampli.
    Io arrivavo di corsa e sul punto più alto del ponte ho visto un tipo che scaraventava giù una zolla enorme di terra completa di radici ed erba fitta
    ha avuto mira ed è finita sul rullante del batterista che non ha fatto una piega e ha continuato a pestare anche sulla zolla finchè qualcuno non glie l’ha portata via
    concerto memorabile e situazione meravigliosa

    l’ho sempre detto che a me è la musica che mi ha salvato la vita.

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