Sit-In in via Rizzoli

Bologna, 16 marzo 1977

“Gli studenti si sono organizzati per controinformare la cittadinanza con un volantinaggio capillare nei vari quartieri e fabbriche. Alle ore 14 i compagni si sono concentrati in Via Rizzoli, mentre fallivano le ultime trattative per l’intervento di Giovanni Lorusso (fratello di Francesco) alla manifestazione contro la violenza organizzata da Cgil Cisl Uil in Piazza Maggiore. Mentre iniziava il sit-in, il servizio d’ordine del sindacato e del PCI si é schierato in forze all’imbocco della piazza, mentre le vie laterali erano presidiate dalla polizia. Durante il sit-in, Giovanni Lorusso ha letto l’intervento che avrebbe dovuto fare dal palco: in Via Rizzoli eravamo circa 10.000 ad esprimere con slogan e canti le nostre posizioni (“Gui e Tanassi sono innocenti siamo noi i veri delinquenti”). Al termine della manifestazione di Piazza Maggiore, gli studenti si sono mossi in corteo coinvolgendo molti cittadini e operai che erano rimasti fino ad allora in piazza. Il corteo di circa 15.000 persone si é diretto in Piazza dei Martiri, dove é stato letto nuovamente il discorso di Giovanni”. (documento del Collettivo di controinformazione del movimento)

5 comments

  1. ci siamo un gruppo cioè siamo io e lei che ci eravamo/zut!!!!/atraverso le tue fotodilotta/zut/saluto Maria saluto Claudia.

  2. caro Enrico, sono un assiduo lettore del “corsera” ( allora considerato di dx ) , ma senza l’articolo pubblicato il 19/02/11 non sarei probabilmente venuto a conoscenza di te e non avrei mai piu’ rivisto quelle splendide immagini che hai pubblicato!!!
    questa manifestazione credo sia stata anche la mia ultima e con essa probabilmente e’ finita anche la gioventu’. Un caro abbraccio e GRAZIE

  3. si c’ero… cavolo si che c’ero! anche se 17enne studente medio… ora ho 2 figli 17 e 19 anni che vorrebbero oggi (2011) ribellarsi al sistema ma non trovano il giusto contesto.

  4. non mi riconosco ma ero li seduto, ho ancora ben presente le sensazioni come fosse ieri, po ile cose si sono fatte troppo pesanti  e mi sono lentamente defilato, troppo rischioso girare in centro in quel periodo per uno "sbarbo" di 17 anni

  5. Dietro allo striscione, in seconda o terza fila c’ero anch’io.
    Una giornata terribile.
    Ma tu come fai ad avere ancora le foto, se la Polizia le requisiva a chiunque andasse in giro con la macchina fotografica?

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