Dovrei essere quello in basso accanto alla ragazza con gli occhiali che fuma (credo di riconoscere i miei capelli e gli occhi). Invece il mio amico Maurizio quello in piedi dietro la mano alzata. Certo la città era un gran macello, ma nel caos spesso si trovano cose magiche e irripetibili, e momenti di dolcezza.
Mi ricordo anche io con fastidio (anche di allora che credi) del poco rispetto per la fontana – poi ricoperta con cancelli – e di chi pisciava sotto i portici antistanti palazzo dei priori, ma mi sono innamorato dell’Umbria venendoci, mi sono iscritto a Perugia all’Università, ho seguito le edizioni successive in modo molto rispettoso ed entusiasta. Ho apprezzato la grande cortesia di chi ci ospitava negli spogliatoi di campi sportivi, nei giardinetti, ovunque. E’ stata una meravigliosa Woodstock italiana che ancora porto nel cuore e in Umbria ci torno anche ora da cinquantenne, con qualche soldo in tasca da spendere e molta riconoscenza per quello che mi ha dato in gioventù. Umbria Jazz, grazie !
Stefano, 18 enne nel 1975
Agosto 2011
Rivedendo queste foto, ripercorro il malessere che ebbi in quei tempi. Fu una grossa offesa alla mia città.
Dovrei essere quello in basso accanto alla ragazza con gli occhiali che fuma (credo di riconoscere i miei capelli e gli occhi). Invece il mio amico Maurizio quello in piedi dietro la mano alzata. Certo la città era un gran macello, ma nel caos spesso si trovano cose magiche e irripetibili, e momenti di dolcezza.
Mi ricordo anche io con fastidio (anche di allora che credi) del poco rispetto per la fontana – poi ricoperta con cancelli – e di chi pisciava sotto i portici antistanti palazzo dei priori, ma mi sono innamorato dell’Umbria venendoci, mi sono iscritto a Perugia all’Università, ho seguito le edizioni successive in modo molto rispettoso ed entusiasta. Ho apprezzato la grande cortesia di chi ci ospitava negli spogliatoi di campi sportivi, nei giardinetti, ovunque. E’ stata una meravigliosa Woodstock italiana che ancora porto nel cuore e in Umbria ci torno anche ora da cinquantenne, con qualche soldo in tasca da spendere e molta riconoscenza per quello che mi ha dato in gioventù. Umbria Jazz, grazie !
Stefano, 18 enne nel 1975
Agosto 2011
aggiungo…quando si indica la luna, c’è sempre qualcuno che vede solo il dito…
c’ero anch’io con il mio attuale marito,avevamo una r4 e abbiamo dato numerosi passaggi:l’anno dopo ci siamo sposati…….momenti irripetibili ciao