Sacra Rappresentazione del Venerdí Santo
Barile (PZ). 16 aprile 1976

A Barile, comune di circa 3.000 abitanti della provincia di Potenza, per il Venerdì Santo è tradizione che si ripetano i Misteri della Passione. Le origini di questa ricostruzione storica  risalgono alla metà del 1600, momento in cui il clero stava cercando di adattare le usanze locali ai dettami della religione cattolica. Numerosi sono i personaggi in costume che compongono il corteo, aperto da tre centurioni a cavallo e da tre bambine vestite di bianco (le tre Marie).  Il personaggio piu' insolito e' la Zingara , la piu' bella ragazza del paese, abito scintillante e ricoperta dei gioielli della gente piu' facoltosa di Barile. E' un chiaro richiamo alle origini albanesi dei paese. La natura del corteo mostra un’evidente commistione di elementi sacri e profani, poiché i personaggi storici si mescolano a figure più tipicamente popolari dal forte contenuto simbolico.

Sacro Rappresentazione Via Crucis con personaggi Viventi – BARILE
ORDINE DI SUCCESSIONE:

1) TRE CENTURIONI A CAVALLO : Uno dei tre è munito di corno e chiama a raduno il popolo.
2) SIMBOLO DELLE TRE MARIE: Maria di Magdala, Maria di Cleofe, Maria di Salomè.
3) STENDARDO: E’  un vessillo che precede le 33 ragazze simboleggianti i 33 anni di Gesù Cristo e ciascuna di esse sostiene un vassoio, contenente un oggetto della Passione (martello spugna , chiodi , tenaglia , 33 denari , gallo che cantò , la corona di spine ecc.).
4) ANNA CON QUATTRO SACERDOTI DEL SINEDRIO: Sono i Dottori della Legge Ebraica che per tema di essere destituiti dal loro potere, iniziarono la lotta al Cristo.
5) CRISTO CON LA COLONNA E I SOLDATI ROMANI:  Figura simbolica, che ricorda il momento in cui Gesù fu legato ad una colonna e fustigato. La tradizione vuole che sia coperto e da tutti sconosciuto. E un personaggio che fa voto e per la posizione che assume si sottopone a grandi sofferenze.
6) MARTA
7) ZINGARA:  La leggenda vuole, secondo la tradizione paesana, sia quella che fornì i chiodi, rudemente forgiati, con i quali avvenne la crocifissione.
8) MADRE DI GIOVANNI APOSTOLO:  Pia donna che accompagnò l'Addolorata lungo la strada che conduceva al Calvario.
9) MALCO: Legato da funi con le quale si batte e con scarpe grosse, calzate a rovescio come cilicio; è l'uomo, che avendo schiaffeggiato Gesù, sarà condannato a non trovare pace in eterno. Infatti la rappresentazione lo mostra senza posto fisso.
10) CAIFA CON I SACERDOTI DEL SINEDRIO.
11) CRISTO CON CANNA – REX IUDEORUM - ECCE HOMO: Figura simbolica, che ricorda il momento in cui a Gesù è stata data la canna come scettro. La tradizione vuole che vada coperto e sia a tutti sconosciuto. Anche questo è un personaggio che fa voto e si sottopone a grande sofferenza.
12) TAMBURO
13) SAMARITANA: La donna che ha offerto dell'acqua a Gesù.
14 MORO: Lo vuole nella rappresentazione la tradizione. Non ha una identità precisa, forse vuole essere un personaggio di contrasto e quindi pagano.
15) VERONICA: La donna che ha asciugato il volto sporco di sangue a Gesù, porta con sè il panno, sul quale è rimasta impresa l'immagine del Cristo.
16) PILATO CON I PRETORIANI E I PICCOLI LIBERTI.
17) ANGIOLETTO CON CALICE.
18) CRISTO CON LA CROCE E I SOLDATI ROMANI: Cade tre volte lungo il percorso si sottopone a grandi sofferenze
19) CIRENEO:  Colui che ha aiutato Gesù a trasportare il pesante legno.
20) TRE RAGAZZE CHE PORTANO:  La Corona, il Cristo Morto, la Spada.
21) MARIA ADDOLORATA:  Madre di Gesù.
22) PORTATRICE DELLA SACRA SINDONE:  Tre ragazze portano il lenzuolo nel quale fu avvolto Gesù appena deposto dalla croce.
23) LE PIE DONNE.
24) SANTI PIETRO E GIOVANNI:  Preceduti da due Angeli e Giuseppe D'Arimatea.
25) MARIA MADDALENA.

Si ringrazia per la partecipazione.
BUONA PASQUA

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foto n. 1517


 

3 Responses to “Sacra Rappresentazione del Venerdí Santo”

  1. Michele scrive:

    Uno dei due carabinieri è mio padre. Tutte le foto sono sensazionali e riportano alla ribalta i ricordi di un periodo, in generale, più a dimensione d’uomo.
    La foto in bianco-nero conserva il fascino del tempo.

    • donato m. mazzeo scrive:

      Carissimo Michele PRILLO ( cresciuto a BARILE , per via del mestiere di papà CARABINIERE)tanti complimenti e saluti a tutti gli Amici di Pietragalla. Se ti capita di fare una capatina a BARILE , il prox 30 Aprile ore 17:00 (Pal.Frusci, PRO LOCO/UNPLI) sarà proiettato un interessante DVD sulla Via Crucis del Dott. P.Soda (Napoli). A presto e cordialità.
      Prof. Donato M. MAZZEO

  2. Sono passati solo 34 anni e come sembra lontano il 76. Foto struggenti. Che bello sarebbe rintracciare le persone e farsi raccontare la loro vita dopo la processione quel di quel venerdì santo del 16 aprile 1976. Mario

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About Enrico Scuro

Enrico ScuroNato a Taranto nel 1952, vive e lavora a Bologna.